Ascessi e fistole anali - coloproctologia, ernie addominali, laparoscopia

Vai ai contenuti

Menu principale:

Ascessi e fistole anali

Cosa facciamo > Proctologia e Gastroenterologia
Ascessi e fistole anali
fistola,ascesso,fistola perianale,ascesso perianale,ascesso anale,fistole perianali,perianale,antibiotico per ascesso,cisti perianale,fistole ano,ascesso cutaneo,gonfiore ano,foruncolo ano,ascesso perianale cause,fistola perianale foto,fistole ano rettali,ascesso perianale cura,fistola perianale cura,fistola perianale sintomi,ascesso perianale foto,intervento fistola perianale,fistola perianale intervento,ciste perianale,ascesso perianale come si cura,fistola rettale,ascesso ano,ascessi perianali,ascesso perianale sintomi,ascesso rettale,fistola perianale intervento chirurgico,fistola perianale decorso post operatorio,incisione perianale ascesso,fistola ano rettale,ciste perianale sintomi,intervento fistola,ascesso perianale terapia,incisione ascesso perianale,ascesso perianale antibiotici,fistola sintomiUn ascesso anale è una cavità infetta, ripiena di pus, che si localizza nelle vicinanze dell'ano o del retto.
La fistola anale deriva quasi sempre da un preesistente ascesso.
All'interno dell'ano vi sono delle piccole ghiandole; se, per qualsiasi motivo, esse si chiudono, si possono infettare, e in questo modo si può sviluppare un ascesso.
La fistola è un piccolo canale che fa sì che gli ascessi possano drenare all'esterno, mettendoli in comunicazione con la cute in prossimità dell’ano.
Come si formano e come si curano gli ascessi e le fistole anali
L'ascesso deriva dall'infezione di una ghiandola anale, quando batteri o materiali estranei penetrano dentro il tessuto ghiandolare. Alcune condizioni - come la colite o le altre infiammazioni dell'intestino - possono a volte favoriro lo sviluppo di tali infezioni.
Dopo il drenaggio dell'ascesso, può persistere un canale che collega la ghiandola anale, nella quale l'ascesso si è formato, con la cute. Questa è la fistola. Se ciò si verifica, si può assistere alla secrezione di materiale purulento, od anche fecale, attraverso l'apertura superficiale di tale tunnel. Se l'apertura si chiude, l'ascesso può recidivare. Non sempre un ascesso dà origine a una fistola: le fistole si sviluppano in circa il 50% dei casi di ascesso perianale, e non v'è modo di predirne la comparsa.
Normalmente i pazienti con ascesso perianale lamentano dolore ed edema in prossimità dell'ano. Si possono inoltre avvertire stanchezza, febbre e brividi. I sintomi associati alla presenza di una fistola sono irritazione della pelle intorno all'ano, fuoriuscita di pus o materiale fecale (od anche, talvolta, gas) - eventi che spesso alleviano il dolore, la febbre e il malessere generale.

Il trattamento dell'ascesso perianale consiste nell'incisione della cute allo scopo di drenare il pus contenuto nella cavità ascessuale. Spesso è possibile realizzare il drenaggio ambulatorialmente in anestesia locale. Se l'ascesso è grande è profondo, il drenaggio si realizza in sala operatoria, con l'assistenza dell'anestesista, e il ricovero del paziente diventa necessario.

La terapia della fistola perianale è chirurgica. Nonostante la chirurgia sia in genere relativamente semplice, essa può essere gravata da complicanze, e dev'essere realizzata da un chirurgo coloproctologo esperto. 
Spesso, l'intervento richiede solo poche ore di ricovero ospedaliero. Tuttavia in caso di fistole più profonde ed estese, l'intervento può essere più complesso ed il ricovero ospedaliero più lungo. Il postoperatorio è in genere lieve, e solitamente non è necessaria nessuna terapia particolare, se non l'assunzione saltuaria di antidolorifici. Il ritorno a scuola o al lavoro è di solito rapido. È utile integrare la dieta con fibre per ammorbidire il più possibile le feci. Le defecazioni non influiscono sul processo di cicatrizzazione.
Se la cicatrizzazione avviene correttamente, la recidiva delle fistole perianali, pur essendo possibile, è rara.
Per saperne di più...
 
Cerca nel sito
Torna ai contenuti | Torna al menu